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CARSOLI VOLLEY – INTERVISTA DI FINE STAGIONE AL PRESIDENTE MARIO CIMEI

2026-05-10 11:48

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Redazione-  Con la chiusura ufficiale della stagione sportiva, abbiamo incontrato il Presidente Mario Cimei per tracciare un bilancio dettagliato dell

 

Redazione-  Con la chiusura ufficiale della stagione sportiva, abbiamo incontrato il Presidente Mario Cimei per tracciare un bilancio dettagliato dell’annata del Carsoli Volley. Un percorso ricco di emozioni, risultati significativi e momenti che hanno definito l’identità di una società che, nonostante le dimensioni contenute del territorio, continua a investire con forza nel proprio futuro. Dal sogno playoff sfiorato dalla prima squadra fino ai traguardi straordinari delle giovanili, passando per le sfide affrontate e le vittorie conquistate, questa intervista offre uno sguardo completo sul cammino percso e sulle prospettive che si aprono per il club.

Presidente, la stagione si è chiusa ufficialmente: qual è il bilancio complessivo che si sente di tracciare dopo questi mesi intensi?

«Con la prima squadra abbiamo sfiorato i playoff: ci è mancato qualche punto lasciato all’inizio della stagione, ma siamo convinti che la strada intrapresa fosse quella giusta. Si poteva fare meglio? Certo. Ma siamo comunque contenti così.»

Guardando indietro, qual è stato il momento che più di tutti ha definito l’identità del Carsoli Volley in questa annata?

«Penso subito alla nostra Under 12 femminile: un gruppo di ragazzine innamorate della pallavolo che si è qualificato alla seconda fase. Questo ci ha portati a disputare un concentramento a tre a Roma, in casa del Green Volley. Un momento che racconta molto della nostra identità.»

Le giovani hanno avuto spazio e responsabilità: che tipo di crescita ha visto in loro e quanto questo contribuisce alla visione futura del club?

«Oltre all’Under 12, è stato bello vedere anche Under 14 e Under 16 — che giocano sotto il nome Scamolla Volley Carsoli — comportarsi al meglio. Qualche difficoltà con il gruppo Under 16 c’è stata, ma fa parte del percorso: il prossimo anno andrà certamente meglio.»

Lo staff tecnico ha accompagnato la squadra dall’inizio alla fine: quali aspetti del loro lavoro sono stati più determinanti nel mantenere equilibrio e continuità?

«Un passaggio fondamentale è stato quello di Diana, da centrale a martello: un cambiamento complicatissimo per la grande diversità dei ruoli, ma la scommessa è stata vinta. Oggi è una delle bande più forti del girone, e questo è solo l’inizio. Un altro punto di forza è il gruppo che si è creato: le ragazze sono davvero unite e legate tra loro.»

Ogni stagione porta con sé sfide e lezioni: quali sono state le difficoltà più significative e cosa il club porta a casa come esperienza per migliorare?

«Io guardo sempre avanti. E ribadisco un concetto fondamentale: nelle società, soprattutto nelle piccole realtà, il settore giovanile è il vero serbatoio della prima squadra. Noi siamo soddisfatti del nostro percorso, considerando anche che il Comune di Carsoli conta 5.000 abitanti.»

Con la stagione ormai alle spalle, quali sono le priorità e le linee guida su cui il Carsoli Volley inizierà a costruire il prossimo capitolo?

«Vogliamo continuare a giocare nel Comitato Territoriale di Roma, proseguire nella crescita del nostro settore giovanile e delle nostre giovanissime che già trovano spazio in prima squadra. Infine, due parole sulla squadra dei dirigenti: senza di loro nulla sarebbe possibile.»